Babywearing

Fontemondo sì o no?

547 views

Molte mamme, in questo percorso, mi chiedono quando si può portare fronte mondo o perché esistono, in commercio, prodotti che lo permettono. Questo perché ad un certo punto, i bimbi, non vogliono più stare “solo” cuore a cuore, ma cercano di girarsi, guardarsi intorno e vedere il mondo.

Premetto che è diverso avere un bambino girato fronte mondo in braccio senza alcun tipo di supporto, ma NON in posizione statica, ed invece avere un supporto che lo COSTRINGE e ci costringe ad una posizione statica e scomoda per un lungo periodo.

Per questo non consiglio MAI il fronte mondo. La schiena del neonato appoggiata alla nostra pancia, non avrà il supporto adeguato, e non sarà neanche rispettata la sua fisiologica curva a C, anzi andremo a sollecitare troppo la sua naturale curvatura proprio nel senso contrario. Il collo e la testa non saranno adeguatamente supportati nel neonato e non c’è un appoggio per riposarsi nei più grandicelli con una muscolatura adeguata. Tutto il peso del bambino, andrà solo sui genitali (e non è corretto ne per maschi, ne per le femmine), le gambe saranno sospese, senza rispettare la classica posizione ad M e l’articolazione dell’anca assumerà una posizione contraria al suo corretto sviluppo.

Allo stesso tempo, anche il portatore, non sarà molto comodo, perché per permettere questa posizione, il nostro baricentro sarà totalmente fuori asse e la schiena e le spalle ne sentiranno tutto il peso.

Dal punto di vista emotivo, il bambino portato verso l’esterno, viene raggiunto da troppi stimoli e senza la capacità di difendersi da essi. Il nostro corpo, nel fronte mondo, non fa da filtro o da semplice appoggio in caso di stanchezza. La nostra capacità di ascolto si riduce enormemente proprio perché non abbiamo il contatto visivo e manca la possibilità di termoregolazione, che come sappiamo è importantissima soprattutto nei primi mesi. Per tutto questo abbiamo anche la soluzione migliore -> il FIANCO. Rispetta la fisiologia di tutti i bambini e del portatore, la posizione a M delle gambe, la curvatura della schiena senza sollecitarla e possiamo mantenere il contatto visivo presentando il mondo alla nostra altezza. È la posizione in cui ci viene naturale tenere i bambini più grandi, e possiamo farlo con diversi strumenti, in modo da avere le mani libere e una postura corretta della nostra schiena. Gli strumenti da usare li vediamo nel prossimo post

Leave a Response